Da molti anni numerosi italiani, e non solo (in base ad alcune ricerche circa cinquemila ogni mese) si recano in Turchia per sottoporsi ad un trapianto di capelli, in quanto risulta essere decisamente più economico rispetto ad altri paesi, sia per quanto riguarda il costo della clinica, sia per quello della vita.

 

Il Turismo Medico

Esistono tour operator e agenzie di viaggi che organizzano dei pacchetti viaggio di turismo medico, che prevedono volo, vitto, alloggio, trasferimenti, assicurazione sanitaria, analisi del sangue e traduzioni linguistiche.

Prima di arrivare a tour operator ed agenzie di viaggi è molto utile affidarsi a consigli degli esperti per quanto riguarda il turismo medico.

 

Come Funziona il Trapianto di Capelli in Turchia

Prima di decretare la scelta del chirurgo plastico adatto, è necessario conoscere le tecniche di trapianto dei capelli: innanzitutto vengono rimosse le unità follicolari da una zona folta del cuoio capelluto (area donante) per essere inserite nell’area diradata o calva (zona ricevente).

In Turchia la tecnica più utilizzata è il metodo FUE, secondo il quale le unità follicolari vengono estratte dallo scalpo tramite un punch e reimpiantate nell’area ricevente.

Un altro metodo è il FUT o Strip, che prevede la rimozione di una striscia di pelle dalla zona donante, dalla quale vengono estratte le unità follicolari per essere poi ripulite e inserite in quella ricevente.
Gli interventi vengono eseguiti in anestesia locale e hanno una durata di circa 4-5 ore.

 

Come scegliere la clinica giusta per il trapianto di capelli

Per scegliere la clinica giusta dove sottoporsi al trapianto di capelli, bisogna considerare i seguenti parametri:

  • Struttura sanitaria: deve rispettare tutte le norme igienico-sanitarie e avere uno staff di professionisti accreditati. Questi requisiti sono fondamentali sia per il rispetto della salute del paziente, sia per la buona riuscita dell’operazione;
  • Tecniche utilizzate: poichè il mondo della chirurgia si evolve continuamente, è bene che gli specialisti siano sempre aggiornati sulle tecnologie più innovative e meno invasive possibili;
  • Testimonianze fotografiche: la consultazione di fotografie del prima e dopo trattamento devono essere a disposizione del paziente e veritiere per dargli un’idea di ciò che si potrebbe ottenere;
  • Prezzo: anche se varia da clinica a clinica, bisogna considerare anche la qualità della clinica e dello staff, meglio spendere un po’ di più ma avere la certezza del buon risultato.

 

Queste sono informazioni generali sul trapianto di capelli in Turchia, per avere ulteriori informazioni vi consigliamo di approfondire le vostre conoscenze, affidandovi alla consulenza di esperti. Il mezzo più veloce d’informazione è il web. Al riguardo, vi sono numerosi siti web che si occupano di “chiarire un po’ le idee”, tra i principali ricordiamo www.blogcalvizie.it/trapianto-di-capelli-in-turchia/. Questo sito web è uno dei più rappresentativi che ingloba al suo interno informazioni utili, contatti, blog ecc.

 

 

Lusso e benessere in catamarano

Da sempre la vacanza è sinonimo di relax, divertimento, spensieratezza e allegria con il proprio partner, con la propria famiglia oppure con il gruppo di amici. Fare una vacanza in catamarano è un’esperienza che coniuga comodità, divertimento, benessere e avventura per far si che il ricordo della vacanza rimanga indelebile nel tempo.
Viaggiare in catamarano significa trascorrere settimane nei mari più belli d’Italia in imbarcazioni esclusive in cui la comodità regna sovrana: stanze ampie, aree comuni estese e adatte a bagni di sole per rilassarsi e godersi la bella vita, cabine con bagno privato, ampie tavolate per riunirsi a mangiare e passare delle piacevoli serate, tutto questo per viaggiatori esigenti che desiderano vedere e scoprire borghi caratteristici e i paesaggi incontaminati della nostra Italia.

A tal proposito vediamo quali sono i migliori mari in Italia, i posti più consigliati e gettonati da visitare a bordo di un catamarano.

 

ISOLE EOLIE

Chi decide di fare una vacanza in catamarano alle Isole Eolie, troverà comfort, relax e natura. Circondati da uno dei mari più belli d’Italia, queste isole sono anche chiamate le sette perle del mediterraneo: Alicudi, Filicudi, Vulcano, Lipari, Panarea, Stromboli e Salina. Le separa una brave distanza, possono essere selvagge oppure turistiche. È consigliato fare l’escursione sullo Stromboli. Il viaggio in catamarano permette un’esperienza spettacolare di navigata con fondali meravigliosi, grotte nascoste e splendide spiagge. La navigazione risulta di facile livello.

 

ISOLE EGADI

Queste isole offrono itinerari eccezionali circondate dal mare cristallino con cale e paesi di pescatori che offrono ottimi prodotti locali comodamente degustabili a bordo del catamarano. Sono numerosissime le escursioni da fare a terra in queste tre splendide isole: Favignana, Levanzo e Marettimo. Le Isole Egadi si confermano come una delle migliori mete estive da toccare in catamarano per trascorrere un estate all’ insegna del divertimento, della tradizione, del mare e della natura.

 

SARDEGNA

Itinerario ideale da trascorrere a bordo di un catamarano, si rimarrà estasiati davanti alla mutevolezza del paesaggio. Fantastico l’arcipelago della Maddalena dove si possono trovare insenature, rocce modellate dal mare e dal vento, cale e piccole spiagge. La navigazione risulta facile e c’è la possibilità di fare escursioni in mountain bike oppure trekking.

 

ISOLE PONTINE

Queste isole di natura vulcanica sono la scelta ideale per chi è alla ricerca di natura, relax e mare. Si troverà un bel mare cristallino nelle baie di Ponza e Palmarola, ed è consigliato scendere a terra per fare un giro tra i locali della movida Ponzese.

Una vacanza in Catamarano è, senza dubbio, una vacanza all’insegna del lusso e del benessere. Nell’organizzare una vacanza in catamarano potrebbe risultare utile affidarsi ad esperti del settore. Visita il sito web www.mistralsailing.it per ricevere tutte le informazioni che desideri sulla tua vacanza in catamarano.

L’estate è finalmente alle porte. Si inizia ora a pensare quale sarà la destinazione delle vacanze spensierate e divertenti che ogni giovane attende. Se ancora non avete trovato la meta ideale per quest’anno vi diamo noi qualche suggerimento per una vacanza low cost. Inoltre, per risparmiare sui costi, si può pensare di soggiornare presso appartamenti. Scopri come trovare case vacanze online in sicurezza.

 

Tra le più belle mete estive in cui i giovani possono trovare davvero pane per i loro denti c’è la poliedrica isola di Malta, raggiungibile anche con compagnia di volo low cost a pochi euro. La vita notturna e i costi contenuti della vita nella piccola isola la rendono una delle destinazioni predilette dai giovani con budget ridotto.

 

A pochi chilometri dai confini nazionali si trova la cittadina di Pag, sulla costa croata. Anche qui per trascorrere una vacanza all’insegna del divertimento bagnati da un mare spettacolare non servono grandi investimenti.

 

Il mare della Grecia con le sue incredibili sfumature ospitano un’altra destinazione young-friendly: Corfù. Locali alla moda, il toga party più grande del mondo e panorami romantici rendono la località una delle preferite dai giovani in cerca di avventure.

 

Eletta quest’anno la destinazione più economica per le vacanze estive Sunny Beach in Bulgaria è una vera chicca. Considerata l’Ibiza dell’Est Europa è la mecca del divertimento soprattutto per i viaggiatori under 25 provenienti dai Paesi limitrofi, dalla Russia e dal Regno Unito.

 

Una vera sorpresa, accessibile e curiosa, la città di Odessa in Ucraina che oltre ad essere una metropoli affascinante è anche affacciata sul mare.

 

Uno degli Stati ancora molto accessibili, nonostante le incredibili spiagge e le acque limpide è il Montenegro. Se cercate la movida la città giusta è quella di Budva, destinazione ricca di locali di tendenza, discoteche ed eventi.

 

Leggermente più costosa delle precedenti, ma pur sempre raggiungibile con budget limitati anche l’isola di Ibiza alle Baleari. Capitale della vita notturna internazionale per il grande numero di discoteche e locali, Ibiza è sempre un classico per i giovani che cercano notti di folle divertimento e tuffi in splendide acque.

 

Una località che sta diventando sempre più apprezzata dai giovani viaggiatori è Albufeira in Portogallo. Ottimo cibo, spiagge incantevoli e una vita notturna degna delle altre città che abbiamo citato.

 

Pacchetti speciali pensati per i giovani sono disponibili presso alcuni tour operator anche per scoprire la terra tunisina. Con un budget non troppo esoso si può prenotare una vacanza all inclusive per un divertimento senza limiti.

 

Se si desidera rimanere più vicini a casa, la zona perfetta per i più giovani è di sicuro la Riviera Romagnola. Un susseguirsi di discoteche e locali trendy, grandi concerti e eventi importanti, ma anche parchi divertimento per tutti i gusti, la rendono la destinazione prediletta per chi sceglie il Bel Paese. È inoltre una delle zone turistiche di mare in Italia più economiche.

 

Non solo mare, ma anche città e il grande Danubio per esempio. Budapest d’estate grazie anche ad un importante festival musicale è una delle mete alternative più interessanti.

 

Che sia un viaggio post maturità o una meritata pausa dagli studi o semplicemente le ferie per chi già lavora, tutte queste destinazioni saranno ottime scelte per i giovani che hanno sete di vita e di mondo.

Questi sono solo alcuni pareri sulle mete estive per giovani economiche, però, soprattutto per i giovani, che fanno del web pane quotidiano, tanto ci sta ancora da dire sulle vacanze organizzate online in autonomia. Scopri come organizzare la propria vacanza su Internet.

Riprende a pieno ritmo la stagione della riviera romagnola, il che significa anche ripartenza per tutte le attività di intrattenimento che animano il territorio emiliano. La nuova stagione 2018 porta tante novità anche all’Acquario di Cattolica, uno dei punti di interesse di maggior tendenza durante il periodo estivo.

Il Parco Le Navi – Acquario di Cattolica è un vero cult in ogni stagione, ma per l’estate il team propone sempre tante novità interessanti e divertenti per gli ospiti. Non è di certo uno di quei luoghi che si visitano una sola volta nella vita, grazie agli spunti e agli stimoli che ad ogni nuova stagione cambiano e rinnovano le attività e le specie presenti.

Ciò che l’Acquario di Cattolica è in grado di offrire ai propri visitatori è una vera e propria esperienza, un momento di approfondimento e di vicinanza al mondo sottomarino e non solo. All’interno delle numerose vasche presenti, divise in differenti percorsi tematici, si possono ammirare le più particolari specie di pesci che popolano il Mar Mediterraneo, l’Oceano Atlantico, l’Oceano Indiano e l’Oceano Pacifico, senza dimenticare la barriera corallina del Mar Rosso.

Gli squali sono tra i più ammirati dagli ospiti dell’Acquario di Cattolica. Un’attrazione ricca di contrasti emozionali: curiosità, timore, entusiasmo.

Non solo pesci e fauna marina, ma anche simpatici pinguini, lontre, caimani e poi ancora insetti, tartarughe, rettili e molte altre specie che incuriosiscono e affascinano grandi e piccini.

Con la recente inaugurazione della stagione 2018 le vasche ospitano 10.000 nuovi esemplari tutti da scoprire.

Per rendere la visita all’Acquario cattolichino ancora più emozionante quest’anno il team del parco ha proposto un’area tutta nuova: il mangrovieto. L’ecosistema e le sue complesse dinamiche vengono spiegate attraverso questa pianta che oltre a proteggere gli abitanti del mare, mantiene le acque limpide e i litorali intatti.

La mostra tematica di quest’anno si intitola “Abissi, terra aliena” e mette in luce le specie acquatiche più terrificanti del pianeta, ovvero quelle abituate a vivere a grandi profondità, molto lontane dalla luce del sole.

Imperdibile la possibilità quest’anno di trascorre una emozionante notte con gli squali. Le esperte guide dell’Acquario saranno a disposizione dei visitatori per un’intera notte per raccontare il mondo sottomarino del Percorso Blu a famiglie con bambini e ad adulti.

L’Acquario di Cattolica perpetua il suo impegno per la salvaguardia del mare dedicando un intero spazio alla campagna di sensibilizzazione Plastifiniamola, allo scopo di mettere in luce il grave problema delle plastiche in acqua. Tematiche realmente fondamentali che all’interno di un contesto come l’Acquario possono forse colpire più a fondo l’animo dei visitatori.

I biglietti d’ingresso al Parco Acquario Le Navi di Cattolica possono essere acquistati direttamente in loco presso gli sportelli presenti, sul sito ufficiale  o presso gli hotel convenzionati. Per conoscere le strutture presso cui sono presenti convenzioni con l’Acquario vai sul sito web e scegli in tutta serenità la tua vacanza. Un’ottima occasione per trascorrere un fine settimana al mare o organizzare le ferie estive con la certezza di non perdersi uno dei luoghi più interessanti e di tendenza del territorio romagnolo.

Roma ha tutto, dai siti storici o religiosi, alle antiche rovine, fontane, statue, piazze, musei e gallerie di ogni genere, atmosfere indimenticabili, vita notturna e alcuni dei migliori piatti del mondo.

Ma quali sono i posti migliori da visitare a Roma? Questa è una domanda difficile! Qui ho preparato un elenco dei 10 luoghi più belli da visitare della città eterna quelli, che nessun turista vorrebbe perdere. Sono stato in questa città già 4 volte e ho perso alcuni di questi posti. Bene, la prossima volta non succederà più, potete starne certi.

Nota che se visiti Roma in un weekend o in tre giorni è consigliabile fare il Museum Pass che vi permette di risparmiare sull’ ingresso dei siti archeologici, sulla metropolitana e bus. Il costo del biglietto dei mezzi pubblici è di 1,5 euro con durata 100 minuti.

Veniamo al dunque e scopriamo le 10 cose da vedere a Roma

Colosseo

Il Colosseo romano (anfiteatro Flavio) è considerato il più grande anfiteatro di tutto il mondo romano. Aveva una capacità di circa 50.000 – 80.000 spettatori che potevano entrare allo stesso tempo attraverso i suoi 80 ingressi.

La sua costruzione iniziò nel 72 dC durante il regno dell’imperatore Vespasiano e fu completata entro 8 anni. L’ultima esibizione qui ebbe luogo nell’anno 523 dC e poi il Colosseo fu usato per vari scopi. Nel Medioevo fu trasformato in fortezza, nel XV secolo serviva come fonte di materiali per

 

la costruzione di vari palazzi (ad esempio Palazzo della Cancelleria o Palazzo Venezia), la Basilica di San Pietro e molti altri.

Le 10 cose più belle da vedere a Roma - Colosseo e Arco di Costantino

 

Arco di Costantino

Vicino al Colosseo romano c’è l’arco di Costantino, bello e ben conservato, dal nome del primo imperatore romano cristiano Costantino. Fu costruito nel 315 d.C. per celebrare il decimo anniversario della sua proclamazione.

L’arco è alto 21 metri, largo 25,7 metri e profondo 7,4 metri. La decorazione è costituita da alcune parti di monumenti antichi che esistevano già al momento della costruzione.

 

Basilica di San Pietro

Le 10 cose più belle da vedere a Roma - Basilica di San PietroE’ il centro del mondo cattolico. È un’enorme basilica, con un’altezza di circa 120 metri, abbastanza per far sì che la Statua della Libertà si inserisca comodamente al suo interno. È uno dei posti da non perdere e da vedere di Roma anche se fa parte dello Stato del Vaticano, una nazione dentro un’altra nazione. Si trova a ridosso nel quartiere Prati, uno dei migliori di Roma vedi: www.cosafarearoma.eu/il-miglior-quartiere-per-dormire-a-roma.

Quello che mi è piaciuto di più durante la mia visita a Roma sono state le scale senza fine che portano alla cima della Basilica (a pagamento). Ci è voluto davvero un po’, ma il risultato è stato mozzafiato! Dall’alto, abbiamo goduto di una delle viste più belle di tutta la città.

 

Pantheon

Le 10 cose più belle da vedere a Roma - PantheonPiazza della Rotonda è la piazza che vanta il monumento meglio conservato dell’antica Roma, il Pantheon. Nonostante sia stato costruito già nel 126 d.C., l’edificio è ben conservato e dal 7 ° secolo è stato utilizzato come chiesa cattolica romana. Conserva anche le spoglie dei Re d’ Italia.

Se passeggiate per il centro, tra via del Corso e Piazza Navona, non lontano da Palazzo Montecitorio, ad un certo punto sbucherete su una piazza e ve lo troverete incredibilmente di fronte. È sorprendente non solo dall’esterno, ma anche i suoi interni meritano una visita! Non perderlo!

 

Musei Vaticani

Le 10 cose più belle da vedere a Roma - Musei VaticaniPer gli amanti dell’arte ci sono i Musei Vaticani all’interno della Città del Vaticano, che custodiscono molte importanti opere d’arte. Hai mai sentito parlare della Cappella Sistina? Se vuoi vedere il capolavoro di Michelangelo, allora questo è un posto che devi includere nella tua lista.

I Musei Vaticani vantano la più grande collezione di sculture classiche, una vasta collezione di arte etrusca, un’esposizione egiziana che include mummie egizie, arte medievale e rinascimentale e, come detto, la Cappella Sistina.

 

Fontana di Trevi

Le 10 cose più belle da vedere a Roma - Fontana di TreviStai pianificando un viaggio di ritorno a Roma? Allora perché non tentare la fortuna e lanciare una moneta nella Fontana di Trevi? Questa attrazione di fama mondiale è stata resa famosa per la leggenda che chiunque gettasse una moneta nella fontana, un giorno sarebbe tornato nella città. Nel 2016 i turisti hanno buttato 1,4 milioni di euro nella fontana. Capolavoro marmoreo progettato dal Bernini è alimentata ancora da un vecchio acquedotto romano. Famoso il bagno nella fontana di Anita Ekberg nella “dolce vita” di Fellini.

Una tappa alla Fontana di Trevi è sicuramente in cima alle cose da vedere a Roma, ma è spesso affollata e dovrai aspettare un po’ di tempo per avvicinarti. Ma una volta arrivato, rimarrai stupito!

 

Piazza di Spagna

Le 10 cose più belle da vedere a Roma Piazza di SpagnaHai bisogno di incontrarti con parenti e amici a Roma? Cerca di farlo a Piazza di Spagna, che ora funge da luogo di ritrovo perfetto per i turisti e i loro parenti. Solitamente affollato, il posto è sempre pieno di energia ed è un capolavoro.

Piazza di Spagna è più bella quando in primavera è decorata con fiori. Significa che dovrai visitare Roma da fine aprile a inizio maggio, per il resto dell’anno i passaggi sono decorati solo occasionalmente.

 

Foro Romano

Le 10 cose più belle da vedere a Roma - Foro RomanoDevi vedere assolutamente il Foro Romano se sei interessato all’antica Roma. Era il cuore pulsante, il centro del’ antica Roma.

Al momento, tuttavia, ci sono solo rovine. Ad ogni modo, è considerato uno dei siti archeologici più importanti al mondo. Sebbene non stupisca più i visitatori con la sua antica bellezza, è molto attraente per la sua gloria sbiadita e l’atmosfera misteriosa.

 

Castel Sant’Angelo

Le 10 cose più belle da vedere a Roma - Castel Sant'AngeloSe hai visto il film “Angeli e Demoni”, potresti riconoscere Castel Sant’Angelo osservando le sue foto. Questo perché l’antico carcere pontificio di epoca romana è stato usato come ambientazione per il film. Il posto è anche molto bello di sera quando avrai l’opportunità di fare alcune delle foto più belle della tua visita a Roma. Prova a farlo dal vicino al ponte di Ponte Sant’Angelo. Un percorso che unisce Castel Sant’Angelo con San Pietro.

 

Piazza Navona

Le 10 cose più belle da vedere a Roma - Piazza navonaSe ti piace camminare e camminare, scattare foto e andare in luoghi affollati per una piccola avventura, allora Piazza Navona è un posto perfetto per te. È una delle piazze più famose di tutta la città di Roma e probabilmente una delle più belle grazie alla fontana dei fiumi, capolavoro barocco del Bernini. La migliore atmosfera qui si percepisce di sera.

 

 

 

 

Questo breve elenco racconta il mio viaggio tra le 10 cose più belle da vedere a Roma. Purtroppo il tempo a disposizione è sempre limitato, per questa ragione a Roma non basta andarci una sola volta nella vita!

Il National Health Interview Survey del 2012 riporta che, ad eccezione delle vitamine e dei minerali, le capsule di olio di pesce sono l’integratore alimentare usato più comunemente.

Cosa è l’olio di pesce e a cosa serve

L’olio di pesce è un’ottima fonte di due tipi di acidi grassi:

  • Omega-3: acido eicosapentaenoico (EPA);
  • Acido docosaesaenoico (DHA).

In combinazione, questi oli possono aiutare a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, artriti e alcuni tipi di cancro.

Gli effetti collaterali, quali sono e come evitarli

Secondo l’ufficio dei supplementi dietetici del National Institutes of Health, circa il 7% delle persone che assumono integratori di omega-3 sperimentano effetti collaterali, tra cui eruttazioni e disturbi allo stomaco – quindi se si ha reflusso acido, l’assunzione di questi integratori potrebbe aggravarne i sintomi .

Si consiglia di prendere l’integratore con il cibo

L’Omega-3 e gli integratori di olio di pesce sono disponibili in forma liquida o in capsule. Il rivestimento esterno delle capsule, a seconda della formulazione, si dissolve principalmente nello stomaco o nell’intestino tenue. L’olio di pesce che entra nello stomaco vuoto galleggia, nello stomaco, sul liquido. Questo aumenta la probabilità che l’olio torni di nuovo in gola ed in bocca, soprattutto se si erutta o si è soggetti a reflusso acido, una condizione in cui il contenuto dello stomaco scorre all’indietro nell’esofago. Puoi minimizzare questo effetto collaterale prendendo il tuo integratore di olio di pesce immediatamente prima di un pasto. Questo aiuterà l’olio a mescolarsi meglio con il cibo che mangi. Limitando i liquidi, quando si assume l’integratore, si può anche aiutare a prevenire il rigurgito da olio di pesce.

Regola il tipo e dose

Secondo l’Office of Dietary Supplements del National Institutes of Health, una dose ridotta di olio di pesce o integratori di omega-3 può aiutare a gestire gli effetti collaterali che aggravano i sintomi da reflusso acido. Partendo da una dose, relativamente, bassa ed aumentandola gradualmente nel tempo, si può aiutare a prevenire del tutto gli effetti collaterali gastrointestinali.

L’olio di pesce con rivestimento enterico o le capsule di omega-3 sono un’altra opzione. Queste capsule sono rivestite con un materiale che non si dissolve fino a quando non passa attraverso lo stomaco e raggiunge l’intestino tenue, prevenendo del tutto il rigurgito di olio.

Prova fonti alternative

Un’alternativa agli integratori di olio di pesce o omega-3 è quella di mangiare regolarmente pesce ricco di grassi omega-3, come salmone, sgombro, aringa, sardine, trota di lago e tonno albacore. Oltre alle fonti marine, gli omega-3 si trovano anche nelle piante sotto forma di acido alfa-linolenico o ALA. Quindi se trovi che l’olio di pesce aggrava il tuo reflusso acido o preferisci evitare le fonti di pesce, prova ad aumentare l’assunzione di ALA. Semi come l’olio di semi di lino, semi di lino macinati, semi di chia e semi di canapa sono le fonti più ricche di ALA. Altre fonti vegetali relativamente buone di omega-3 sono olio di canola, olio di soia e noci.

Uno svantaggio è che il corpo ha bisogno di convertire ALA negli acidi grassi omega-3 EPA e DHA per i benefici per la salute desiderati, e poiché questo processo non è molto efficiente, le fonti vegetali di grassi omega-3 non sono considerate molto potenti.

Avvertenze e precauzioni

Gli integratori di omega 3 e olio di pesce sono generalmente considerati sicuri. Questi oli possono, tuttavia, interagire con anticoagulanti o farmaci antidiabetici, quindi se prendi farmaci, parla con il tuo medico prima di assumere gli integratori. Parla con il medico anche se non riesci a tollerare la dose prescritta di omega-3 e desideri, invece, provare una dose più bassa o fonti alimentari.

Condividendo informazioni su tutte ciò che fai per gestire la tua salute, contribuirai a promuovere un’assistenza sanitaria coordinata e sicura. Informa il medico se manifesti sintomi di reflusso acido severo o frequente, infezioni ricorrenti all’orecchio e ai seni, tosse cronica e raucedine. Rivolgiti sempre a cure mediche immediate in caso di dolore toracico sia persistente, specialmente se accompagnato da mancanza di respiro o dolore alla mascella o al braccio.

 

Scoprendo l’Italia a passo di “sagre 2018 in Italia”.

Le sagre 2018 in Italia sono eventi importanti che caratterizzano ogni singolo paese in cui hanno luogo, mettendo in mostra i suoi punti forti e le rispettive peculiarità.
Inoltre una sagra è la combinazione di ottimo cibo tradizionale e conoscenza degli usi e dei costumi di una specifica zona della grande Italia. Anche per quest’anno sono state programmate tantissime sagre da non perdere, viaggiando da nord a sud; da gennaio a dicembre le date sono già state stabilite e la lista è davvero lunga.

Ogni regione ha degli eventi annuali che destano molta curiosità fra i turisti di passaggio ed hanno una grande importanza per tutti i cittadini del luogo.
Dalla Campania alla Sicilia, dalla Lombardia all’Emilia Romagna, dalla Liguria alla Calabria, insomma le sagre 2018 in Italia sono davvero numerose ed ognuna risulta essere interessante e particolare, grazie a degli elementi unici.
Una sagra fa scoprire il vero gusto della tradizione, l’amore di ogni persona per il proprio luogo, l’amore per la propria terra e per i suoi prodotti, oltre ad una vasta scelta di piatti tipici della regione insieme a folklore e musica.

In Sicilia ad esempio sono in programma, come ogni anno, delle sagre importanti:

  • La sagra del mandorlo in fiore ad Agrigento, dal 3 marzo;
  • La sagra della seppia a Scicli, dal 9 marzo;
  • La sagra del carciofo a Niscemi, dal 6 aprile;
  • La sagra della ricotta e del formaggio a Vizzini, dal 22 aprile;
  • La sagra delle ciliegie a Graniti, dal 1 giugno;
  • La sagra del granoturco ad Antillo, dal 12 agosto;
  • La sagra del mosto da settembre a Rosolini;
  • La sagra del pistacchio a ottobre a Bronte;

la festa del suino a dicembre a Malvagna.

Anche l’Emilia Romagna è ricca di eventi tradizionali, infatti ci sono molte manifestazioni alle quali partecipare, fra cui:

  • La sagra dei ciccioli in piasa, a San Martino in Rio, giorno 11 marzo;
  • La sagra della piè fritta a Fontanelice, dal 2 aprile;
  • La festa dell’asparago verde, dal 16 maggio;
  • La sagra della patata ad Argenta, dal 9 giugno;
  • La sagra dei pinoli ad agosto a Marina Romea;
  • La sagra della castagna a Borgo Val di Taro ad ottobre;
  • La festa del tartufo nero a novembre a Calestano.

In Umbria dal 23 febbraio c’è la sagra del nero di Norcia, appunto nel paese di Norcia; la sagra delle cape in Friuli Venezia Giulia a Lignano Sabbiadoro dal 3 marzo; nella regione a Licenza dal 25 febbraio quella della polenta rencocciata ed infine a Veroli dall’11 marzo la sagra della crespella.
La sagra del polentone, della carne, delle rane, del latte e del brasadè in Lombardia, quella degli agrumi e del torrone in Sardegna ed ancora la festa del cioccolato artigianale, del tartufo Marzuolo e della trota in Toscana. Ed ancora a settembre la festa dell’uva in Veneto e dello speck in Trentino a Funes. Per concludere l’anno, a dicembre ci saranno la sagra del pane e dell’olio in Puglia e quella della nocciola in Campania. Non va dimenticata, a novembre, la sagra della castagna di Montella in provincia di Avellino, in Campania.
Questo elenco delle sagre 2018 in Italia on è sicuramente esaustivo, siamo ad inizio anno e tante sono le date ancora da programmare. Seguiteci per restare aggiornati e conoscere gli aspetti popolari delle singole regioni e trascorrere dei momenti di relax e divertimento.

 

Si chiama Cirkelbroen ed è la nuova attrazione di Copenaghen.

La meravigliosa capitale della Danimarca aggiunge un’altra bellezza al suo lungo elenco, inaugurato il 22 agosto 2015 il Cirkelbroen, con una cerimonia in pompa magna in cui sarà presente il sindaco della città e che sarà seguita da un intera serata di festeggiamenti. Si tratta di un nuovo ponte circolare situato nel quartiere di Christianshavn. Capolavoro dell’artista Olafur Eliasson in collaborazione con la Fondazione Nordea, il Cirkelbroen va oltre il concetto di semplice ponte, poichè si pone come un vero e proprio spazio urbano, tutto da vivere dai cittadini danesi e dai turisti. Il nome deriva dalla sua forma: Cirkelbroen significa infatti “ponte circolare” ed è caratterizzato da cinque piattaforme circolari di diverse dimensioni, ognuna con il suo “albero” al centro.

 

Olafur Eliasson ha affermato di essersi ispirato al mondo delle barche a vela per disegnare questo capolavoro: “Il ponte permetterà di ridurre la velocità, cambierà la direzione degli sguardi e permetterà di fare un respiro profondo; il piacere di una pausa è insito nella natura umana e trascorrendo le vacanze a copenaghen c’è sempre spazio per questo tipo di pensieri”. Il cerchio ha un’altra importante funzione:  invita pedoni e ciclisti – il ponte è ciclabile come la quasi totalità delle strade della capitale danese – a rallentare, favorendo lo sguardo sul bel panorama del Christianshavn Canal. In questo modo chi attraversa il nuovo ponte sarà invogliato quasi a fermarsi ed ammirare ciò che lo circonda, ovvero le parti di Christiansbro e Applebys Plads, non lontano dalla stazione metro di Christianshavn. Il ponte è lungo 39 metri e ha un’altezza dall’acqua di 2,25 metri quando è chiuso. Esso è inoltre in grado di aprirsi in soli 20 secondi offrendo un canale navigabile di 9 metri.

Quando l’artigianato diviene turismo

Durante l’estate di ogni anno Flumeri, piccolo e grazioso borgo della provincia di Avellino, si risveglia per dar vita alla sua più antica e bella tradizione in onore di San Rocco, il Santo che protegge il paese da terremoti e pestilenzeQuest’usanza ha origini pagane, anche se ormai fa parte della tradizione religiosa della comunitàIl grano, frutto della “Madre Terra”, torna a lei sotto forma di dono come ringraziamento per il buon raccolto. In origine ogni contrada sceglieva l’albero più bello e, con cura, lo adornava con catene di spighe, ma, nel tempo, la popolazione si è unita per dar vita ad un unico dono: un obelisco di grano intrecciato con paglia chiamato “Giglio“. Esso, negli anni, si é evoluto tanto da diventare una vera e propria opera d’arte che muta nella forma (il Giglio é ogni anno diverso), ma non nella sostanza (il rito si ripete sempre uguale ed ha sempre lo stesso significato propiziatorio). Se durante le manifestazioni qualcosa va male, si traggono auspici negativi per il paese.
Tutto inizia durante il mese di luglio quando, raccolto il grano, si intrecciano le spighe secondo la tradizione tramandata di generazione in generazione: gli anziani insegnano ai giovani la loro arte. Sotto una direzione attenta che fornisce omogeneità alla struttura, ogni squadra crea il proprio “piano”. Quando è quasi completo intorno all’8/10 agosto quando tra canti, suoni e grida di gioia si procede “all’alzata“: il Giglio viene collocato “a mano” in posizione verticale dai “carristi“. È il primo momento di festa: molti, incuriositi, vengono da paesi vicini e lontani e anche gli emigrati ritornano dai paesi adottivi per rinnovare il rito ed onorare il Santo. Il Giglio, in posizione verticale, ha bisogno delle ultime rifiniture prima del 15 agosto, il giorno della “grande tirata”. In quella data nell’arco di 4-5 ore (si inizia intorno alle 17) l’obelisco verrà trasportato dal “Campo del Giglio” al centro del paese, in prossimità della chiesa in onore del Santo. I carristi tirano le funi a mani nude accompagnando a destinazione la propria “creatura”. Durante la tirata viene anche votato e scelto il piano più bello, quello che si aggiudicherà il “Palio“. Se, quindi, desiderate una vacanza alternativa, lontani dal caos cittadino, su una collina dove si respira aria pulita e si può godere di un ottimo panorama e di cibo ancora genuino, venite a Flumeri, ottima meta per un turismo in Campania del tutto alternativo. L’uscita autostradale di Grottaminarda dista pochi chilometri. Inoltre, nei dintorni, potrete visitare gli scavi archeologici di Chioccaglie e la Dogana aragonese da poco restaurata. Per dormire troverete tanti agriturismi ben attrezzati e molto ospitali.

Nonostante l’estate sia ancora lontana, c’è chi già pensa alle vacanze e ai momenti di relax che potrà trascorrere appena potrà prendersi una pausa dal lavoro. Potenza di Internet, che consente a chiunque di prenotare per tempo approfittando di sconti e promozioni. Da quando, infatti, gli italiani organizzano le proprie vacanze sul Web, i prezzi si sono notevolmente abbassati, anche se gli specchietti per le allodole sono sempre dietro l’angolo. Bisogna infatti fare attenzione ai siti sui quali si digita il codice della carta di credito, poiché spesso gli hacker riescono a camuffare veri e propri portali pirata facendoli sembrare i siti ufficiali di agenzie e istituti di credito.

La prima cosa da fare prima di prenotare una vacanza è definire la durata, la destinazione e il budget a disposizione. È chiaro, infatti, che se non si dispone di molti soldi certe mete esotiche è meglio lasciarle perdere. Per viaggi low cost, magari è meglio guardare all’interno dei confini italiani, puntando magari su alcuni dei borghi suggestivi che tutto il mondo ci invidia. Chi invece dispone di cifre superiori, invece, può puntare su una crociera o su un viaggio nelle lande fantasy della Lapponia Finlandese o in altri paesaggi nordici. Attenzione anche a mete come Berlino o Valencia, città dalle grandi tradizioni e nelle quali si può soggiornare con poche decine di euro a notte.

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Nel Sud Italia, invece, ci sono tante città che non attendono altro che di mostrare i propri tesori: Lecce, Gallipoli, Reggio Calabria o in Sicilia Agrigento e Trapani. Una volta decisa la meta, non resta che definire l’alloggio: in questo caso può aiutarci e molto un sito di annunci gratuiti come Annuncino. Si tratta di un servizio totalmente gratuito che senza intermediari né costi nascosti consente di trovare una casa vacanza in pochi click. Tutto ciò che si deve fare è scegliere la destinazione tramite la cartina dell’Italia, oppure utilizzando l’apposito form di ricerca. Una volta trovata una villa o un appartamento che potenzialmente potrebbe interessare, non bisogna fare altro che cliccare sulla scheda per accedere alle informazioni dettagliate.

Solitamente, gli alloggi sono mostrati in foto e con una dettagliata descrizione, ma in alcuni casi possono anche essere corredati da un video annuncio, ossia da una clip che mostra dettagli che in foto non potrebbero essere apprezzati. Inoltre, nella scheda sono presenti anche tutte le informazioni per mettersi in contatto con il proprietario, prendere appuntamento e organizzarsi sui passi successivi che porteranno alla prenotazione della casa vacanze.