San Vito lo Capo, dove il tempo sembra essersi fermato.

Un posto magico, incontaminato, dove la natura la fa ancora da padrona e il tempo viene scandito dal ritmo della risacca e dal moto perpetuo e circolare delle onde. Siamo sulla punta occidentale della Sicilia, a San Vito lo Capo, uno dei posti più suggestivi d’Italia, di sicuro fra le prime cinque spiagge pù belle d’Italia. In un territorio aspro, dove le montagne granitiche e gli alberi di ulivi lasciano man mano il posto ai vigneti e ai mandorli in fiore. E poi, quasi per magia, l’odore del mare, il golfo di Cofano, la baia di Santa Margherita e all’improvviso, come una gemma preziosa, appare all’orizzonte il promontorio di Capo San Vito e un tramonto mozzafiato. Il sole arancio muore a mare mentre mangio un gelato al pistacchio.

L’acqua caraibica, trasparente come una caramella a menta, la lieve brezza e il mare che è sempre calmo e privo di correnti, adatto alle famiglie, ai bimbi, ma pure agli appassionati di immersioni. Di cale da visitare ce ne sono parecchie come quella di Punta di Solanto. San Vito lo Capo è solo il punto di partenza per uno spicchio di Sicilia semplicemente fantastico ed è una delle migliori 5 spiagge italiane.

A tre chilometri c’è la Tonnara di Secco, una tappa obbligata, un posto sospeso fra il mare, il cielo e il tempo. Pregno di storia del territorio, dove una volta venivano calate le reti, in primavera, e si effettuavano le mattanze dei tonni che attraversavano il golfo di Castellammare. Ancora oggi ci trovi vecchi pescatori con la faccia bruciata dal sole, la barba lunga e la loro memoria storica ricca di aneddoti e fascino, romanticismo all’ennesima potenza.

Scendete verso sud, dove la montagna si fa aggressiva e degrada a mare che quasi vi crolla addosso. Siete arrivati alla riserva della Zingaro e, forse, alla spiaggia più bella di tutte. Quella di Tonnarello dell’Uzzo. Ciottoli bianchi come il marmo, piante selvatiche e orchidee che crescono spontanee e rigogliose palme. Il mare che domina lo sguardo e la mente vaga in un’altra dimensione. Siete in vacanza e non vorrete più andarvene. E la Sicilia non vi caccia, vi accoglie come se fosse vostra mamma. Il soggiorno a San Vito lo Capo sarà sicuramente un’esperienza entusiasmante. La bellezza dei luoghi non può fare altro che partorire prelibatezze che non si trovano da nessuna altra parte.

Parlo degli ericini, piccola pasticceria siciliana. E cannoli, cassate, paste di mandorla e frutta Martorana. Mi sa che da San Vito lo Capo prima o poi dovranno cacciarmi.

Lucca cosa visitare ? Quali sono i luoghi più suggestivi di questa piccola ma incantevole città della Toscana.

Capoluogo di Provincia con circa 90mila abitanti, Lucca si trova in Toscana ed è stata fondata dai Romani e presenta un assetto tipicamente medioevale a partire dalla magnifica cinta muraria che circonda tutto il centro storico.

Da visitare in ogni periodo dell’anno, Lucca ha davvero molto da offrire ai suoi visitatori, a partire dalle innumerevoli chiese che le sono valse l’appellativo di città delle 100 chiese. Ospitale e bella da girare a piedi, Lucca si snoda intorno a due assi fondamentali, Via Fillungo e Via San Paolino-Santa Croce, che ricalcano i decumani romani. Piena di arte, ma anche di natura e di ottima gastronomia, Lucca è una città che sorprende e che inviata a una seconda visita

Lucca cosa visitare

Cosa c’è di meglio che ammirare in pieno la bellezza di una città se non osservarla dall’alto? E’ forse questo uno dei modi migliori per approcciarsi a Lucca, salire sulle sue robuste mura e ammirare da questa posizione privilegiata la struttura urbana della città, i tetti delle case, le vette delle torri e i numerosi spazi verdi. Un primo colpo d’occhi, davvero suggestivo, grazie al quale si può già comprendere la bellezza dei luoghi e gli innumerevoli tesori da scoprire.

Partendo dal centro storico, uno delle prime tappe è certamente la bellissima Piazza dell’Anfiteatro, costruita nel 1830 dall’Architetto Nottolini, la cui struttura riprende l’antico tracciato dell’anfiteatro romano. Priva di grandi aperture, l’accesso alla pizza avviene tramite quattro piccole porte, il cui punto di intersezione è segnato da una mattonella in ceramica posta proprio nel centro della piazza. Ieri come oggi, Piazza dell’Anfiteatro è luogo di incontro e di socializzazione, oltre che sede del tradizionale mercato settimanale. La prima chiesa da visitare è certamente il Duomo di Lucca, contraddistinto da un’originale anomalia che vede una caratteristica asimmetria del lato destro della facciata, dovuta al fatto che la costruzione dovette adattarsi alla già esistente torre campanaria.

La facciata, che richiama al Duomo di Pisa, è dominata dalla statua di San Martino, colto nell’atto di dividere il proprio mantello con un povero, mentre l’interno a tre navate conserva dei veri e propri gioielli d’arte come il Monumento Funebre di Ilaria del Carretto, opera di Jacopo della Quercia. Molto interessante è anche il crocifisso del Volto Santo, scolpito, secondo la leggenda, da Nicodemo grazie all’aiuto di Dio con lo scopo di tramandare le vere sembianze di Gesù.

Altre due chiese molto interessanti sono la Chiesa di San Michele e la Chiesa di San Ferdinando. La prima, situata presso l’omonima piazza, si caratterizza per l’alta facciata, sopraelevata rispetto al tetto di circa 4 metri, mentre la seconda, uno dei luoghi di culto più antichi della città, cattura l’attenzione per il magnifico mosaico sulla facciata, nonostante lo stile romanico, e per l’interessante fonte battesimale custodito all’interno. Decisamente da vedere anche la Basilica di San Frediano, fondata dallo stesso San Frediano, Vescovo di Lucca, e originariamente dedicata a San Vincenzo.

La chiesta si caratterizza per il magnifico mosaico del XIII secolo posto sulla facciata e raffigurante il Cristo Redentore che ascende al cielo.
Non solo chiese ma anche torri a Lucca che nel Medioevo ne contava addirittura 250. Di queste, oggi, ne restano purtroppo solo due, la Torre Guinigi e la Torre delle Ore. La prima, costruita per volere di una potente famiglia lucchese, è alta 45 metri e conta ben 230 scalini, mentre sulla sommità vi è un magnifico giardino pensile, mentre la seconda conta 207 scalini, è più alta rispetto alla Torre Guinigi e custodisce un orologio installato nel 1754 che ancora oggi viene caricato manualmente.

Gli amanti dell’arte hanno poi solo l’imbarazzo della scelta, visti i numerosi musei ospitati in città. Uno dei primi da vedere è certamente il Museo Nazionale di Palazzo Mansi, presso il quale è custodita una delle più importanti raccolte di quadri di Lucca. La pinacoteca, infatti, conserva al suo interno ben 83 opere donate alla città nel 1847 dal granduca Pietro Leopoldo II, in seguito all’annessione di Lucca al Granducato di Toscana.

Le opere appartengono a diverse scuole pittoriche e annoverano capolavori di Tintoretto, Veronese, Tiziano, Pontormo, Bronzino e molti altri. Molto affascinanti anche i tre saloni, tappezzati di arazzi fiamminghi datati 1665, la camera di rappresentanza e l’ultimo piano del museo dove sono conservate molte opere di pregio di Nocchi, Batoni e altri pittori lucchesi. Meritano certamente una visita anche il Museo Nazionale di Villa Guinigi, il Museo della Cattedrale, il Museo dell’Antica Zecca e quello del Fumetto, oltre al magnifico Palazzo Pfanner e lo stupendo Orto Botanico, ospitato all’interno delle mura e istituito nel 1820 da Maria Luisa di Borbone. Impossibile elencare tutte le attrazioni di questa città, che vi invitiamo a scoprire in bicicletta!

Scopri cosa vedere a Como e come arrivarci in comodità

Per i turisti che giungono nel capoluogo lombardo e vogliono andare alla scoperta di Como e dei suoi dintorni, il modo migliore per scoprire cosa vedere a Como  è quello di scegliere il noleggio auto a Milano e prendere l’Autostrada dei Laghi che, in meno di un’ora, vi farà raggiungere la destinazione.

 

Cosa vedere in città a Como

Como, oltre allo scenografico lungolago e al porticciolo turistico è una cittadina gradevole per via del tessuto urbano del centro storico di medioevale origine che regala perle architettoniche piacevoli da scoprire oltre alle famose ville, come gli storici palazzi e le torri di vedetta.
La visita di Como non può che iniziare da piazza Cavour per giungere a piazza del Duomo dove troneggia la bella Cattedrale caratterizzata dalla grande cupola verde e il Broletto, ossia l’antico palazzo del municipio.
Le affascinanti mura medioevali sono ben conservate e strapperanno un moto di stupore quando, al loro interno si apriranno le torri di guardia come Porta Torre, Torre Gattoni, la torre di Porta Vittoria e quella di San Vitale.
Passeggiare per via Muralto è come fare un salto all’indietro nel tempo tra botteghe artigiane e antiche botteghe di ogni genere e negozi di seta.

 

Visitare Como e la sua architettura

Gli appassionati di architettura potranno ammirare i palazzi razionalisti edificati nel ventennio come:

  • La Casa del Fascio;
  • Il Novocomun;
  • L’Asilo di Sant’Elia;
  • Il Monumento ai Caduti;
  • Anche se Como è famosa per le sue ville in stile neoclassico come Villa Olmo, Villa del Grumello e Villa Saporiti. Celebre è anche il Tempio Voltiano, che raccoglie cimeli appartenuti un tempo al più illustre cittadino di Como: Alessandro Volta.

 

Non solo Como, cosa vedere nei dintorni di Como

Fino a questo momento, abbiamo scoperto cosa vedere a Como però meritano una visita anche le cittadine vicine. Scopriamolo insieme.

Grazie alla vettura presa con il noleggio a Milano, è possibile muoversi per esplorare anche i dintorni ma non prima di aver preso la funicolare che da Como scende fino al monte di Brunate da dove si ammira la cittadina e il lago in tutto il loro splendore.
Tra le località da non perdere c’è Bellagio, un pittoresco borgo che annovera Villa Serbelloni e Villa Melzi d’Eril nonché la casa di George Cloney.
Anche Tramezzo merita una visita per via della sua monumentale villa con un giardino botanico e un parco ricco di fontane. Al suo intero anche un museo dove sono esposte opere del Canova e il celebre Bacio di Hayez.

Per concludere risulta imperdibile anche Menaggio, un gioiellino che si trova incastonato tra le montagne e il lago di Como. Qui non perdetevi la possibilità di fare il giro del lago in battello prima di rientrare a Milano.Alla scoperta di Como e dintorni.

Una vacanza all’insegna del relax

Se state progettando le prossime vacanze estive e desiderate immergervi nella natura incontaminata e in un mare cristallino, la provincia di Teramo fa al caso vostro. La zona settentrionale abruzzese è infatti rinomata per le sue sette località balneari che hanno ricevuto la bandiera blu: 

  • Martinsicuro;
  • Roseto degli Abruzzi;
  • Giulianova;
  • Tortoreto;
  • Alba Adriatica;
  • Silvi;
  • Pineto.

Ognuna di esse offre un mare da fare invidia alle Maldive e numerosi servizi efficienti per famiglie e gruppi.

 

Martinsicuro è uno dei luoghi preferiti dai turisti per la sua modernità, per l’attenzione e la cura alle bellezze naturali e la ricchezza culturale del suo centro storico. Il litorale di Martinsicuro presenta delle dune sabbiose ed un mare limpido e pulito; gli stabilimenti balneari sono funzionali e adatti alle esigenze di tutti. Questo favorisce la scelta dei turisti in quanto non dovranno decidere se rilassarsi o divertirsi ma potranno alternare relax e divertimento. Il clima mediterraneo (con estati calde ma non torride grazie alla brezza marina che mitiga la temperatura), rende la costa ideale per una vacanza perfetta. Anche il centro storico di Martinsicuro è interessante da visitare, infatti fra un tuffo e un bagno di sole, potrete ammirare monumenti, edifici rilevanti e musei archeologici. Non mancano le chiese sacre e le ville antiche, come la residenza Bernabei risalente al 1800. Dunque, per sfruttare al meglio i giorni di vacanza è consigliabile prenotare un hotel martinsicuro così da godersi appieno ogni momento della giornata, anche il meritato riposo.

Degna di nota è la frazione Villa Rosa, con spiagge incantevoli e stabilimenti balneari particolarmente adatti alle famiglie con bambini.

 

Perché scegliere una vacanza in Hotel

La scelta della vacanza è da considerare in base ad opzioni come numero di partecipanti, presenza o meno di bimbi o l’idea personale che si ha del “vivere i giorni di riposo”. Il consiglio principale rimane quello di scegliere un hotel, al fine di rendere la vacanza davvero perfetta.
I vantaggi di una vacanza in hotel sono davvero tanti: avere una stanza sempre pulita ed in ordine, senza doversi preoccupare di sistemare, fare il bucato e cucinare; in hotel potrete scegliere dei pacchetti che includano la pensione completa o la mezza pensione. Sedersi a tavola e gustare ottimi pranzi e cene con prodotti tipici locali è un vantaggio unico; inoltre gli hotel Martinsicuro dispongono di spiagge attrezzate, servizi di animazione e intrattenimento per grandi e piccini.
Relax e divertimento, si alterneranno nella vostra vacanza, fra un torneo sportivo, uno spettacolo organizzato dagli animatori e un riposino in stanza prima di cena e questo vi farà desiderare di prolungare la vacanza di almeno un’altra settimana. I bambini saranno entusiasti, al sicuro e sempre impegnati in qualche attività interessante e ricreativa, in modo da lasciare che i genitori apprezzino ancor di più la parola “vacanza in Hotel“.

Fra i migliori hotel Martinsicuro ricordiamo: Villa Luigi.

 

Da molti anni numerosi italiani, e non solo (in base ad alcune ricerche circa cinquemila ogni mese) si recano in Turchia per sottoporsi ad un trapianto di capelli, in quanto risulta essere decisamente più economico rispetto ad altri paesi, sia per quanto riguarda il costo della clinica, sia per quello della vita.

 

Il Turismo Medico

Esistono tour operator e agenzie di viaggi che organizzano dei pacchetti viaggio di turismo medico, che prevedono volo, vitto, alloggio, trasferimenti, assicurazione sanitaria, analisi del sangue e traduzioni linguistiche.

Prima di arrivare a tour operator ed agenzie di viaggi è molto utile affidarsi a consigli degli esperti per quanto riguarda il turismo medico.

 

Come Funziona il Trapianto di Capelli in Turchia

Prima di decretare la scelta del chirurgo plastico adatto, è necessario conoscere le tecniche di trapianto dei capelli: innanzitutto vengono rimosse le unità follicolari da una zona folta del cuoio capelluto (area donante) per essere inserite nell’area diradata o calva (zona ricevente).

In Turchia la tecnica più utilizzata è il metodo FUE, secondo il quale le unità follicolari vengono estratte dallo scalpo tramite un punch e reimpiantate nell’area ricevente.

Un altro metodo è il FUT o Strip, che prevede la rimozione di una striscia di pelle dalla zona donante, dalla quale vengono estratte le unità follicolari per essere poi ripulite e inserite in quella ricevente.
Gli interventi vengono eseguiti in anestesia locale e hanno una durata di circa 4-5 ore.

 

Come scegliere la clinica giusta per il trapianto di capelli

Per scegliere la clinica giusta dove sottoporsi al trapianto di capelli, bisogna considerare i seguenti parametri:

  • Struttura sanitaria: deve rispettare tutte le norme igienico-sanitarie e avere uno staff di professionisti accreditati. Questi requisiti sono fondamentali sia per il rispetto della salute del paziente, sia per la buona riuscita dell’operazione;
  • Tecniche utilizzate: poichè il mondo della chirurgia si evolve continuamente, è bene che gli specialisti siano sempre aggiornati sulle tecnologie più innovative e meno invasive possibili;
  • Testimonianze fotografiche: la consultazione di fotografie del prima e dopo trattamento devono essere a disposizione del paziente e veritiere per dargli un’idea di ciò che si potrebbe ottenere;
  • Prezzo: anche se varia da clinica a clinica, bisogna considerare anche la qualità della clinica e dello staff, meglio spendere un po’ di più ma avere la certezza del buon risultato.

 

Queste sono informazioni generali sul trapianto di capelli in Turchia, per avere ulteriori informazioni vi consigliamo di approfondire le vostre conoscenze, affidandovi alla consulenza di esperti. Il mezzo più veloce d’informazione è il web. Al riguardo, vi sono numerosi siti web che si occupano di “chiarire un po’ le idee”, tra i principali ricordiamo www.blogcalvizie.it/trapianto-di-capelli-in-turchia/. Questo sito web è uno dei più rappresentativi che ingloba al suo interno informazioni utili, contatti, blog ecc.

 

 

La cucina tipica delle Canarie

Appena sbarcati su questo meraviglioso paradiso europeo, una delle prime domande che si pone ogni turista è quella riguardante il cibo.

Cosa si mangerà sulle isole Canarie? 

Sulla bellezza delle spiagge e l’intensità del mare non vi sono dubbi, infatti la straordinaria particolarità delle isole incanta immediatamente ogni nuovo arrivato, ma la gastronomia non lascia affatto delusi.


La cucina tipica è influenzata da quella latinoamericana, dal continente africano e dalla penisola spagnola. I popoli che abitarono le isole Canarie nel corso degli anni, hanno lasciato delle grandi impronte che ad oggi è possibile ritrovare proprio nella gastronomia. Orzo, olive, fichi, patate, mais, miele e formaggio sono gli ingredienti che caratterizzano le ricette tradizionali.


I piatti tipici sono molto semplici e di buona qualità, a base di carne o pesce che spesso vengono accompagnati con delle salse all’olio d’oliva, (il mojo verde a base di prezzemolo, il mojo rojo fatto con la paprika e il mojo picon con pepe e peperoncino).

Sulle famose e splendide spiagge di Fuerteventura sarà facile assaggiare dei piatti tipici a base di frutti di mare, patate, carne di capra e formaggi.

La cucina locale infatti può essere definita tropicale, per via del grandissimo uso e consumo del pesce fresco:

  • Il pesce pappagallo;
  • Il tonno;
  • La cernia;
  • La sama;
  • I molluschi;
  • La salema.

Tra i cibi preferiti e classici per tradizione troviamo frutta come ananas, mango, papaya, avocado, fichi, lime e la banana, la cui pianta in origine veniva chiamata Platano Canario e considerata un frutto tipico dell’isola.

Sulle spiagge di Fuerteventura non potrete non gustare il famoso majorero, un ottimo formaggio di capra conosciuto in tutto il mondo, che proprio sull’isola è considerato DOC.
Inoltre, potrete assaggiare numerosi prodotti a base di latte di capra, come la ricotta di cioccolato, il burro, il liquore e le caramelle, tutte rigorosamente al latte di capra. Anche le carni di maiale e di coniglio sono molto diffusi nella cucina canaria, grazie ai tanti allevamenti presenti in loco.

Ecco ora un elenco delle pietanze da mangiare sulle spiagge Fuerteventura:

  • Baifo arrosto (tipica carne di capra);
  • Formaggio majorero;
  • Sancocho (pesce con patate dolci e mais);
  • Conejo al salmorejo (coniglio stufato con pomodori e patate);
  • Puchero (stufato con legumi, chorizo e zafferano);
  • Pesce essiccato al sole.

Per quanto riguarda i dolci, i più famosi sono:

  • I tuorli d’uovo con cannella e sciroppo di zucchero;
  • La crema di mandorle e miele;
  • La torta vilana a base di patate;
  • Uova e zucchero.

 

 

Lusso e benessere in catamarano

Da sempre la vacanza è sinonimo di relax, divertimento, spensieratezza e allegria con il proprio partner, con la propria famiglia oppure con il gruppo di amici. Fare una vacanza in catamarano è un’esperienza che coniuga comodità, divertimento, benessere e avventura per far si che il ricordo della vacanza rimanga indelebile nel tempo.
Viaggiare in catamarano significa trascorrere settimane nei mari più belli d’Italia in imbarcazioni esclusive in cui la comodità regna sovrana: stanze ampie, aree comuni estese e adatte a bagni di sole per rilassarsi e godersi la bella vita, cabine con bagno privato, ampie tavolate per riunirsi a mangiare e passare delle piacevoli serate, tutto questo per viaggiatori esigenti che desiderano vedere e scoprire borghi caratteristici e i paesaggi incontaminati della nostra Italia.

A tal proposito vediamo quali sono i migliori mari in Italia, i posti più consigliati e gettonati da visitare a bordo di un catamarano.

 

ISOLE EOLIE

Chi decide di fare una vacanza in catamarano alle Isole Eolie, troverà comfort, relax e natura. Circondati da uno dei mari più belli d’Italia, queste isole sono anche chiamate le sette perle del mediterraneo: Alicudi, Filicudi, Vulcano, Lipari, Panarea, Stromboli e Salina. Le separa una brave distanza, possono essere selvagge oppure turistiche. È consigliato fare l’escursione sullo Stromboli. Il viaggio in catamarano permette un’esperienza spettacolare di navigata con fondali meravigliosi, grotte nascoste e splendide spiagge. La navigazione risulta di facile livello.

 

ISOLE EGADI

Queste isole offrono itinerari eccezionali circondate dal mare cristallino con cale e paesi di pescatori che offrono ottimi prodotti locali comodamente degustabili a bordo del catamarano. Sono numerosissime le escursioni da fare a terra in queste tre splendide isole: Favignana, Levanzo e Marettimo. Le Isole Egadi si confermano come una delle migliori mete estive da toccare in catamarano per trascorrere un estate all’ insegna del divertimento, della tradizione, del mare e della natura.

 

SARDEGNA

Itinerario ideale da trascorrere a bordo di un catamarano, si rimarrà estasiati davanti alla mutevolezza del paesaggio. Fantastico l’arcipelago della Maddalena dove si possono trovare insenature, rocce modellate dal mare e dal vento, cale e piccole spiagge. La navigazione risulta facile e c’è la possibilità di fare escursioni in mountain bike oppure trekking.

 

ISOLE PONTINE

Queste isole di natura vulcanica sono la scelta ideale per chi è alla ricerca di natura, relax e mare. Si troverà un bel mare cristallino nelle baie di Ponza e Palmarola, ed è consigliato scendere a terra per fare un giro tra i locali della movida Ponzese.

Una vacanza in Catamarano è, senza dubbio, una vacanza all’insegna del lusso e del benessere. Nell’organizzare una vacanza in catamarano potrebbe risultare utile affidarsi ad esperti del settore. Visita il sito web www.mistralsailing.it per ricevere tutte le informazioni che desideri sulla tua vacanza in catamarano.

L’estate è finalmente alle porte. Si inizia ora a pensare quale sarà la destinazione delle vacanze spensierate e divertenti che ogni giovane attende. Se ancora non avete trovato la meta ideale per quest’anno vi diamo noi qualche suggerimento per una vacanza low cost. Inoltre, per risparmiare sui costi, si può pensare di soggiornare presso appartamenti. Scopri come trovare case vacanze online in sicurezza.

 

Tra le più belle mete estive in cui i giovani possono trovare davvero pane per i loro denti c’è la poliedrica isola di Malta, raggiungibile anche con compagnia di volo low cost a pochi euro. La vita notturna e i costi contenuti della vita nella piccola isola la rendono una delle destinazioni predilette dai giovani con budget ridotto.

 

A pochi chilometri dai confini nazionali si trova la cittadina di Pag, sulla costa croata. Anche qui per trascorrere una vacanza all’insegna del divertimento bagnati da un mare spettacolare non servono grandi investimenti.

 

Il mare della Grecia con le sue incredibili sfumature ospitano un’altra destinazione young-friendly: Corfù. Locali alla moda, il toga party più grande del mondo e panorami romantici rendono la località una delle preferite dai giovani in cerca di avventure.

 

Eletta quest’anno la destinazione più economica per le vacanze estive Sunny Beach in Bulgaria è una vera chicca. Considerata l’Ibiza dell’Est Europa è la mecca del divertimento soprattutto per i viaggiatori under 25 provenienti dai Paesi limitrofi, dalla Russia e dal Regno Unito.

 

Una vera sorpresa, accessibile e curiosa, la città di Odessa in Ucraina che oltre ad essere una metropoli affascinante è anche affacciata sul mare.

 

Uno degli Stati ancora molto accessibili, nonostante le incredibili spiagge e le acque limpide è il Montenegro. Se cercate la movida la città giusta è quella di Budva, destinazione ricca di locali di tendenza, discoteche ed eventi.

 

Leggermente più costosa delle precedenti, ma pur sempre raggiungibile con budget limitati anche l’isola di Ibiza alle Baleari. Capitale della vita notturna internazionale per il grande numero di discoteche e locali, Ibiza è sempre un classico per i giovani che cercano notti di folle divertimento e tuffi in splendide acque.

 

Una località che sta diventando sempre più apprezzata dai giovani viaggiatori è Albufeira in Portogallo. Ottimo cibo, spiagge incantevoli e una vita notturna degna delle altre città che abbiamo citato.

 

Pacchetti speciali pensati per i giovani sono disponibili presso alcuni tour operator anche per scoprire la terra tunisina. Con un budget non troppo esoso si può prenotare una vacanza all inclusive per un divertimento senza limiti.

 

Se si desidera rimanere più vicini a casa, la zona perfetta per i più giovani è di sicuro la Riviera Romagnola. Un susseguirsi di discoteche e locali trendy, grandi concerti e eventi importanti, ma anche parchi divertimento per tutti i gusti, la rendono la destinazione prediletta per chi sceglie il Bel Paese. È inoltre una delle zone turistiche di mare in Italia più economiche.

 

Non solo mare, ma anche città e il grande Danubio per esempio. Budapest d’estate grazie anche ad un importante festival musicale è una delle mete alternative più interessanti.

 

Che sia un viaggio post maturità o una meritata pausa dagli studi o semplicemente le ferie per chi già lavora, tutte queste destinazioni saranno ottime scelte per i giovani che hanno sete di vita e di mondo.

Questi sono solo alcuni pareri sulle mete estive per giovani economiche, però, soprattutto per i giovani, che fanno del web pane quotidiano, tanto ci sta ancora da dire sulle vacanze organizzate online in autonomia. Scopri come organizzare la propria vacanza su Internet.

Una città che ti cattura con la sua follia, con la sua bellezza caotica, con la sua costante sorpresa. Parliamo di Napoli, patrimonio dell’ Unesco. Abbiamo realizzato questo articolo per mostrarvi cosa vedere a Napoli, probabilmente la città più caotica d’Italia ma anche quella con più calore. Diamoci da fare ed iniziamo il nostro percorso.

Immagina come possa pulsare la vita nelle strade che hanno visto sfilare cittadini greci e romani, spagnoli e americani. Iniziamo da “spaccanapoli” la via che divide in due il centro della città. Con i suoi 3.000 anni, è la strada più antica della città e il suo nome ci dà un’idea della sua funzione: Spaccanapoli, come detto, divide la città in due parti ma unisce napoletani e turisti; mescola perfettamente le immagini della vita quotidiana con i flash della fotocamera. Il tutto in un’armonia incontrollata che ci fa impazzire, ideale per tutti coloro che amano la vita di strada.

Cosa vedere a Napoli, un percorso suggerito

Partiamo dalla Piazza del Gesù Nuovo, dove troviamo la chiesa omonima che attira l’attenzione per la sua particolare architettura. Continuando a camminare lungo la strada si trovano due luoghi di preghiera per due diverse “religioni”: cattolici nella chiesa di San Domenico Maggiore e gli amanti di Maradona nel bar Nilo, qui c’è un altare dedicato al leggendario 10 degli anni 80, Diego Armando Maradona. Qualcosa di curioso da vedere.

A pochi passi, la Via dei Tribunali corre parallela alla strada, dove i negozi danno vita alla strada con tanta vita che gli edifici storici passano in secondo piano. I nostri sensi impazziscono davanti alle grida dei venditori, il colore delle verdure perfettamente dislocato nelle bancarelle e l’andirivieni incessante delle persone. E, di tanto in tanto, quell’odore di pizza che ti fa venire l’acquolina, non importa quanto sia piena la tua pancia. Goditi il ​​caos.

Qualcosa di più moderno, andiamo in Via Toledo, strada piena di negozi di abbigliamento e ristoranti turistici. Ma ciò che cattura davvero l’attenzione di questa strada non è visibile a occhio nudo. Sotto terra siamo entrati nella stazione della metropolitana di Toledo , che il Daily Telegraph definisce la stazione della metropolitana più bella del mondo . Un’opera d’arte realizzata grazie all’ingegno dell’architetto Óscar Tusquets Blanca.

Risalendo in su, da questa strada raggiungiamo i Quartieri Spagnoli o il Quartiere Spagnolo, un luogo dove le sue strade strette ci invitano a camminare senza meta. I napoletani dicono che qui c’è la Napoli più autentica. Il quartiere prende il nome dai vecchi alloggi dei soldati spagnoli durante l’occupazione borbonica.

Se invece avete voglia di relax date una lista dei centri benessere Napoli, presente in gran numero per via del sottosuoli ricco di attività gassosa che da’ vita ad acqua calda sulfurea.

 

Conosci la Napoli Sotterranea

A Napoli, la storia non è solo conservata nei musei. Sotto terra troviamo anche una storia che rimane viva e inspiegabilmente sopporta il peso dell’attuale città. I resti dell’antica Neapolis , città battezzata dai greci e che in seguito rafforzarono l’impero romano, possono essere visitati da diversi punti della città in quella che è conosciuta come i sotterranei di Napoli . Visitiamo in particolare i resti archeologici situati sotto la Basilica di San Lorenzo Maggiore. Lì si può vedere da vicino un vecchio mercato romano aperto a un patio centrale, nonché un’area di officina dove è ancora possibile vedere un vecchio forno. Siamo rimasti sorpresi dal grande livello di conservazione dei marciapiedi, dei mosaici e dei canali che trasportavano l’acqua. Una visita davvero essenziale per entrare pienamente nella storia napoletana.

Il lungomare

La passeggiata, detta anche Lungomare, si estende per tre chilometri che consigliamo di visitare al tramonto. Mentre ci arriviamo, ciò che cattura davvero la nostra attenzione è l’immagine che abbiamo dell’imponente Vesuvio, un vulcano che ora gode di una vista pacifica del Golfo di Napoli, ricordando i suoi giorni di furia in cui era in grado di sotterrare Pompei. Uno dei punti chiave della passeggiata è Castel dell’Ovo , così chiamato in riferimento ad un’antica leggenda del poeta Virgilio . Secondo la storia il poeta mise un uovo magico sotto le fondamenta di questo castello di assicurando che se non fosse rotto, l’edificio e la città di Napoli sarebbero indistruttibili. Quindi, mai meglio dire, non “toccare le uova” ai napoletani.

 

Scopri i suoi edifici storici

Tra il caos della città, ci sono diversi edifici barocchi che devono essere visti per la loro bellezza. Come il Duomo di Napoli – chiamato anche la Cattedrale di Santa Maria Assunta -, un edificio in origine gotico ma, dopo vari restauri, ospita parti barocche e neogotiche. È in questa Cattedrale che è possibile visitare la statua più venerata della città, San Gennaro. Ma il pezzo più importante che troviamo è un reliquiario che conserva il sangue di San Gennaro. Ogni 19 settembre passa dallo stato solido a quello liquido in un miracolo che riunisce centinaia di persone e questo è motivo di celebrazione in tutta la città.

Se ti piace l’arte, non puoi lasciare Napoli senza visitare la Cappella di San Severo. All’interno troviamo una delle sculture più incredibili del mondo, il Cristo Velato , fatto di marmo in un unico pezzo e in cui osserviamo il corpo disteso di Cristo coperto da un velo che rivela il suo volto. Un’opera meravigliosamente scolpita da Giuseppe Sanmartino.

Infine, anche se non abbiamo avuto tempo, è consigliabile visitare il chiostro del Convento di Santa Clara, con pilastri rivestiti in piastrelle colorate.

 

Divertiti a scoprire i presepi più curiosi di San Gregorio Armeno

C’è una strada a Napoli dove è sempre Natale. La Via San Gregorio Armeno è famosa per ospitare una moltitudine di botteghe e negozi che vendono pezzi per la tradizionale Betlemme. Anche se forse la cosa più curiosa è vedere come i pezzi tradizionali coesistano con personaggi diversi come Maradona o Al Capone. A Natale questa strada è piena di gente che cerca di reinventare il proprio presepe casalingo.

 

Visita Pompei ed Ercolano da Napoli

Le città di Pompei ed Ercolano sono state sepolte dalla lava dopo l’eruzione del Vesuvio del 79 dC. Dopo anni di duro lavoro, riemersero dalle ceneri per essere visitate in uno splendore incredibile. Passeggiare per le sue strade è un’esperienza davvero unica per il viaggiatore. Ci sono edifici incredibilmente ben conservati, dove è ancora possibile vedere la bellezza dei loro mosaici o affreschi. Se avete tempo, vale la pena visitare entrambi i siti archeologici, sia Pompei che Ercolano.

Riprende a pieno ritmo la stagione della riviera romagnola, il che significa anche ripartenza per tutte le attività di intrattenimento che animano il territorio emiliano. La nuova stagione 2018 porta tante novità anche all’Acquario di Cattolica, uno dei punti di interesse di maggior tendenza durante il periodo estivo.

Il Parco Le Navi – Acquario di Cattolica è un vero cult in ogni stagione, ma per l’estate il team propone sempre tante novità interessanti e divertenti per gli ospiti. Non è di certo uno di quei luoghi che si visitano una sola volta nella vita, grazie agli spunti e agli stimoli che ad ogni nuova stagione cambiano e rinnovano le attività e le specie presenti.

Ciò che l’Acquario di Cattolica è in grado di offrire ai propri visitatori è una vera e propria esperienza, un momento di approfondimento e di vicinanza al mondo sottomarino e non solo. All’interno delle numerose vasche presenti, divise in differenti percorsi tematici, si possono ammirare le più particolari specie di pesci che popolano il Mar Mediterraneo, l’Oceano Atlantico, l’Oceano Indiano e l’Oceano Pacifico, senza dimenticare la barriera corallina del Mar Rosso.

Gli squali sono tra i più ammirati dagli ospiti dell’Acquario di Cattolica. Un’attrazione ricca di contrasti emozionali: curiosità, timore, entusiasmo.

Non solo pesci e fauna marina, ma anche simpatici pinguini, lontre, caimani e poi ancora insetti, tartarughe, rettili e molte altre specie che incuriosiscono e affascinano grandi e piccini.

Con la recente inaugurazione della stagione 2018 le vasche ospitano 10.000 nuovi esemplari tutti da scoprire.

Per rendere la visita all’Acquario cattolichino ancora più emozionante quest’anno il team del parco ha proposto un’area tutta nuova: il mangrovieto. L’ecosistema e le sue complesse dinamiche vengono spiegate attraverso questa pianta che oltre a proteggere gli abitanti del mare, mantiene le acque limpide e i litorali intatti.

La mostra tematica di quest’anno si intitola “Abissi, terra aliena” e mette in luce le specie acquatiche più terrificanti del pianeta, ovvero quelle abituate a vivere a grandi profondità, molto lontane dalla luce del sole.

Imperdibile la possibilità quest’anno di trascorre una emozionante notte con gli squali. Le esperte guide dell’Acquario saranno a disposizione dei visitatori per un’intera notte per raccontare il mondo sottomarino del Percorso Blu a famiglie con bambini e ad adulti.

L’Acquario di Cattolica perpetua il suo impegno per la salvaguardia del mare dedicando un intero spazio alla campagna di sensibilizzazione Plastifiniamola, allo scopo di mettere in luce il grave problema delle plastiche in acqua. Tematiche realmente fondamentali che all’interno di un contesto come l’Acquario possono forse colpire più a fondo l’animo dei visitatori.

I biglietti d’ingresso al Parco Acquario Le Navi di Cattolica possono essere acquistati direttamente in loco presso gli sportelli presenti, sul sito ufficiale  o presso gli hotel convenzionati. Per conoscere le strutture presso cui sono presenti convenzioni con l’Acquario vai sul sito web e scegli in tutta serenità la tua vacanza. Un’ottima occasione per trascorrere un fine settimana al mare o organizzare le ferie estive con la certezza di non perdersi uno dei luoghi più interessanti e di tendenza del territorio romagnolo.